Disciplinare · Versione 1.0 · In vigore dal 1 settembre 2026
Cosa controlliamo
È tutto scritto qui, prima che qualcuno si candidi, e vale uguale per tutti. Ogni punto o è soddisfatto o non lo è: non diamo voti, non facciamo medie e non compensiamo un’area debole con una forte.
L’azienda esiste e ha una storia
Il trucco più vecchio del settore è chiudere una società dopo averne rovinato il nome e riaprirne una identica poche settimane dopo: stesso prodotto, stesse persone, stesse pagine di vendita, insegna nuova. Chi cerca recensioni trova un nome pulito perché è nato da tre mesi. Questa parte serve a vedere cosa c’era prima.
| 1.1 | Visura camerale aggiornata, forma giuridica e data di costituzione |
| 1.2 | Chi è il legale rappresentante e chi possiede davvero la società |
| 1.3 | Dove si lavora davvero, se diverso dalla sede in cui si è domiciliati |
| 1.4 | Tutti i nomi commerciali usati negli ultimi cinque anni e le altre società degli stessi soci |
| 1.5 | Nessuna procedura concorsuale in corso |
| 1.6 | Eventuali provvedimenti dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato a carico della società o dei soci |
| 1.7 | Eventuali società estere nella catena societaria |
I soldi incassati in anticipo ci sono ancora
Chi vende un percorso di sei mesi e lo incassa il primo giorno sta tenendo soldi per prestazioni che deve ancora erogare. Se quei soldi sono già stati spesi, il giorno in cui qualcuno chiede un rimborso non c’è niente da restituire. Qui si guarda se l’azienda è nelle condizioni di mantenere le promesse che ha già preso.
| 2.1 | Bilanci depositati degli ultimi due esercizi chiusi |
| 2.2 | Il fatturato dei bilanci regge i numeri sbandierati in pubblicità (se dici cinquemila clienti a duemila euro, in bilancio si deve vedere) |
| 2.3 | Capacità di far fronte ai rimborsi prevedibili, rispetto a quanto è già stato incassato ma non ancora erogato |
Quello che firmi è quello che ti hanno detto
È qui che si fa la maggior parte del danno vero, e quasi mai perché il prodotto non esiste. Succede che il prezzo si scopra solo in chiamata, che l’offerta “scada stasera” per non far riflettere, che il diritto di ripensarci esista sulla carta e venga negato quando qualcuno lo chiede.
E poi c’è il caso peggiore: uno firma convinto di aver scelto le rate, e mesi dopo scopre di aver acceso un prestito. Smette di seguire il corso, ma alla finanziaria continua a dover pagare, perché quel debito non c’entra più niente con chi glielo ha venduto.
| 3.1 | Il contratto completo arriva al cliente prima che paghi |
| 3.2 | Ci sono i quattordici giorni per ripensarci previsti per gli acquisti a distanza, e vengono rispettati davvero: lo controlliamo su richieste realmente arrivate |
| 3.3 | Nessuna clausola vessatoria nelle condizioni generali |
| 3.4 | Politica di rimborso scritta, con i casi spiegati |
| 3.5 | Se si può pagare a rate tramite una finanziaria: che si tratta di un prestito, quanto costa in tutto, a che tasso e per quanti mesi, messo per iscritto e prima della firma |
| 3.6 | Il prezzo, o almeno una forchetta, si può sapere senza dover fare una chiamata di vendita |
| 3.7 | Niente sconti che scadono a fine telefonata o altre spinte a decidere seduta stante |
Dentro c’è quello che la pagina di vendita prometteva
Non ci basta che ce lo diciate. Entriamo come entra un cliente qualsiasi e confrontiamo quello che troviamo con quello che promette il materiale con cui l’avete venduto: se la pagina dice quaranta ore e assistenza in ventiquattr’ore, contiamo le ore e scriviamo all’assistenza.
| 4.1 | Quello che viene consegnato corrisponde a quello che è stato promesso per venderlo |
| 4.2 | Il servizio è stato erogato con continuità negli ultimi dodici mesi |
| 4.3 | L’assistenza risponde, e nei tempi che dichiara |
| 4.4 · formazione | Accesso da studente funzionante; moduli, ore, materiali e durata come pubblicizzati; chi è presentato come docente c’è davvero |
| 4.5 · e-commerce | Le spedizioni arrivano nei tempi dichiarati; la disponibilità mostrata è vera; resi e rimborsi vengono eseguiti |
| 4.6 · agenzie | I livelli di servizio promessi vengono rispettati; le referenze citate confermano; chi lavora sul progetto è chi è stato presentato in fase di vendita |
Ogni numero che usi per vendere ha una prova dietro
Ci fai vedere le testimonianze, i risultati, i premi, le comparsate. Per ognuno chiediamo il documento. Quello che non ha un documento non fa bocciare la domanda: va tolto dalla pubblicità, e poi si prosegue.
| 5.1 | Il numero di clienti o studenti che dichiari è dimostrabile |
| 5.2 | I guadagni mostrati nelle testimonianze sono documentati caso per caso, e chi compare ha firmato una liberatoria |
| 5.3 | Per premi e riconoscimenti esposti: quali sono stati vinti e quali comprati |
| 5.4 | Per apparizioni su stampa e TV: quali sono articoli veri e quali spazi pubblicitari pagati |
| 5.5 | Accreditamenti e certificazioni citati esistono davvero: lo chiediamo a chi risulta averli rilasciati |
| 5.6 | Nessuna recensione comprata o ottenuta in cambio di qualcosa che non viene dichiarato |
Lo chiediamo a chi ha comprato
È la parte che sorprende quasi tutti. Non chiediamo qualche referenza: chiediamo l’elenco intero dei clienti del periodo, e scegliamo noi chi chiamare. Se scegliessi tu, il risultato non varrebbe niente e lo sappiamo entrambi.
| 6.1 | Elenco completo dei clienti del periodo esaminato, senza selezione |
| 6.2 | Interviste su un campione estratto a caso, fatte direttamente e senza passare dall’azienda |
| 6.3 | Quanti hanno chiesto un rimborso e quanti l’hanno ottenuto |
| 6.4 | Segnalazioni arrivate a noi e come sono state trattate |